La professione di sommelier potrebbe essere a rischio? A “scalzare” l’uomo e la sua sensibilità, manco a dirlo, sarebbe una macchina. Si tratta di un dispositivo che riproduce il sistema gustativo umano, una vera e propria “lingua elettronica”, che riproduce classificazioni simili a quelle di un sommelier utilizzando un mix di analisi elettro-chimiche e algoritmi matematici. La macchina, messa a punto dall’Università di Barcellona (www.uab.es), leader in questa particolare branca della robotica, per adesso, è specializzata unicamente nell’identificazione delle varie tipologie di spumante Cava, in base alla sola gradazione di zuccheri. Ma il team catalano promette ulteriori perfezionamenti, fino a riconoscere acidità, zuccheri e alcol, effettuando un’analisi organolettica a tutto tondo. Insomma, per ora i sommelier “umani” possono dormire sonni tranquilli ...
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
03/06/2026
DISARONNO GROUP ha completato l’acquisizione del 100% di Amaro Averna e Zedda Piras, marchi storici precedentemente appartenuti a Campari Group. Il closing...
29/05/2026
Dopo il successo ottenuto nel mercato britannico, Zanin 1895 lancia anche in Italia FlyOver Original Taste, una nuova linea di liquori che unisce storytelling,...
26/05/2026
Automazione industriale, riduzione delle emissioni, maggiore efficienza logistica e investimenti sulle linee produttive. Sono temi che sembrano lontani dal...
26/05/2026
L’acquisizione di marchi storici non è solo una questione finanziaria. Per il mondo beverage può significare nuovi equilibri distributivi, maggiore...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it