La denominazione non scomparirà nel 2017, come si paventava qualche mese fa. Il rischio nasceva dal fatto che il disciplinare della pizza STG tutelava solo la ricetta, ma non il nome, e questo vizio di forma metteva a rischio tutto il lavoro fatto in questi anni. Ma come assicurato a Bruxelles, dalla Commissione agricoltura del Parlamento europeo, i prodotti alimentari di qualità che hanno tutelato a livello comunitario solo la ricetta, e non il nome, potranno mantenere il marchio se già ottenuto.
Con questa decisione Bruxelles ha sedato le polemiche tra i produttori campani: dal punto di vista economico, ricordiamo, il marchio STG per la pizza tradizionale napoletana interessa non solo le pizzerie campane, ma tutta Italia, con 25mila esercizi con servizio al tavolo, 150mila addetti, per un volume d`affari di 5,5 miliardi di euro l`anno e un indotto che supera i 10 miliardi di euro.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
27/04/2026
La Distilleria Andrea Da Ponte conquista il Premio Black, massimo riconoscimento del Vinitaly Design Award 2026, dedicato al packaging e al design nel settore...
27/04/2026
Acqua Sant’Anna amplia il proprio portafoglio beverage e debutta nel segmento degli hydration isotonic drink con Sant’Anna BEST, nuova linea pensata per un...
27/04/2026
Bonollo 1908 conquista la Medaglia d’Oro alla London Spirits Competition con Ligneum Cru Italiae, che ottiene un punteggio di 94/100, confermandosi tra le...
24/04/2026
Quarant’anni si festeggiano. E noi abbiamo scelto di farlo regalandoci e regalandovi qualcosa di nuovo, pensato e costruito per durare. Il nuovo...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it