Dopo l’esperimento spagnolo della conservazione del vino nelle acque marine, eccone un altro. In Svizzera, a Veytaux nel cantone di Vaud, sono state immerse ben 400 bottiglie di vino nel lago Lemano, situato ai piedi del castello di Chillon. Il cassone di metallo zincato contentente le bottiglie è stato immerso a ben trenta metri di profondità per osservare l’evoluzione del nettare degli dei in ambiente lacustre.
Secondo quanto dichiarato a Ticinonline da Daniel Dufaux, presidente negli enologi elvetici, a trenta metri di profondità vi sono le condizioni ideali per la conservazione: svizzeri: la temperatura è costante, circa 12 gradi, l`oscurità è totale e l`umidità pure, poiché le bottiglie sono tenute a bagno nell`acqua.
Dodici flaconi saranno prelevati ogni anno, durante circa 20 anni, ha precisato l`enologo. Degustazioni comparative saranno effettuate con bottiglie di uno stesso lotto conservate in cantina.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
08/01/2026
A partire dal 1° gennaio 2026, Kulmbacher Brauerei AG ha un nuovo Chief Executive Officer. Il Consiglio di Sorveglianza ha infatti nominato Christoph...
10/12/2025
È una giornata storica per l'agroalimentare e per l'intera cultura nazionale. Da oggi la Cucina Italiana è iscritta nella Lista del Patrimonio Culturale ...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it